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MONTE CAVALLINO Q.2689 m.

Bellissima escursione per esperti, facile e corta ferrata per raggiungere la cima, dislivello di salita ca.1100 m., ore 3.

Poco sotto Candide, sulla grande curva di Sega del Digon, si stacca la buona strada asfaltata che porta alla Cappella dei Caduti di Cima Vallona. Si prende a sinistra e la strada diventa ben presto a fondo battuto ma discreta. Lasciato il bivio a destra per Casera di Melin si prosegue fino ad un altro bivio a quota 1.588 m. dove si lascia l' auto. Su a destra per Casera Pian Formaggio 1.802 m e all' adiacente ex-Rifugio Cavallino 1.827 m ( attualmente  il rifugio è chiuso: possibilità di eventuale ricovero spartano nella vicina casera). Dietro al rifugio il sentiero 145 sale ripido nel bosco, poi nella macchia di rododendri, fino ad entrare nella Val Granda che risale sulla sinistra idrografica. Giunti in alto sulla valle, nella zona detta I Vanuti, si riprende una serie di zig zag che conducono alla Forcella Cavallino (Filmoor Sattel) 2.453 m, dove si incontra il sentiero 160. Bellissime visioni. Bivio importante. A destra (sempre 160 e a sud-est) si va a percorrere la affilata Cresta della Pitturina (Sentiero attrezzato «Corrado d'Ambros») – Filmoorhohe; a sinistra (nord-ovest) si può raggiungere l' Obstanserseehutte lungo la Cresta di Confine; a est, con breve discesa in territorio austriaco, si va alla Filmoor Standschutzenhutte 2350 m, sulla Karni- scher Hohenweg. Dalla forcella, volendo arrivare sulla vetta del Monte Cavallino (Grosser Kinigat), si prende a sinistra il sentiero 160 (se si proviene dal Rifugio Cavallino; a destra se si arriva dalla Filmoor Standschutzenhut- te; comunque a nord) restando per alcune centinaia di metri in versante Comelico. Bivio. Sulla destra si alza la mole del Cavallino e ben si nota la cengia obliqua meridionale che si deve raggiungere. Quindi si sale e si traversano le ghiaie. Sulla cengia obliqua, corde metalliche. Oltre questa si tocca una tozza cresta. quindi un pianoro e in breve si è sulla vetta a quota 2.689 m: ore 3 dal Rifugio Cavallino: ore 1.15 dalla Filmoor Standschutzenhutte. In vetta al Cavallino si slancia verso il cielo un grande simbolo di pace: la «Croce Europa». «Mai più guerra» e inciso, fra altre parole, sul bronzo fissato a ricordo della inaugurazione avvenuta nel settembre del 1979 per volontà dei due Comuni confinanti: Comelico Superiore e Kartitsch (con l'appoggio e la grande partecipazione dei due storici Sodalizi alpini che in queste valli hanno sempre scritto belle pagine di sentita spiritualità: il Club Alpino Italiano e la Oster- reichischer Alpenverein). Questa Croce è ormai il simbolo di un impegno, di unita e fratellanza, «per una Europa unita e cristiana, in pace e libertà». L'idea era nata a Padre R. Bodner, originario di Kartitsch, e subito recepita dalle genti delle due valli. II Comelicese Roberto De Martin, alto dirigente del CAI e presente all'inaugurazione, si rendeva interprete del comune desiderio di rendere annuale questo incontro italo-austriaco alla «Croce Europa», nella convinzione che la montagna non può che affratellare. L'invito è stato recepito e ogni anno italiani e austriaci salgono il monte a ricordare il passato, a ripetere amicizia. Sotto questa Croce, alta sette metri e «incoronata» da tante stelle quante sono le Nazioni d'Europa, I'Italia e I'Austria si stringono la mano. E Dio sa quanto ciò sia bello... 

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foto di Zaccaria Riccardo

 

 

Il tracciato di salita poco dopo la Casera pianformaggio, in primo piano la Val Granda.

 

 

   

 la forcella Cavallino in fondo il Monte Peralba .

 

 

Poco sotto la Cengia sullo sfondo la forcella cavallino con la Pitturina.

 

 

Finalmente la vetta! con la Croce Europa

 

Curiosità: alla base del ghiaione che porta alla forcella, sul lato sinistro del sentiero, il più grosso masso che incontriamo, porta inciso nella parte sud un cavallino rampante (circa 20 cm.). Pare opera dello sculture Pietro Andreis nel 1794 che "saggiava" il marmo del Cavallino per gli altari della chiesa di Candide. Un po' di spirito di osservazione e si riesce ad individuarlo.