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MONTE PALOMBINO Q.2600 M. (periplo del Palombino)

Bella escursione da intraprendere solo con buon allenamento fisico, ore complessive 7.

Dalla grande curva di Sega Digon ca.3 Km. prima del paese di Candide, si segue a destra la strada per la Val Digon. Alla chiesetta dei caduti di Cima Vallona, prendere a sinistra fino a raggiungere il bivio di Pian della Mola per Casera Melin. La strada è percorribile con buona auto e termina proprio davanti alla Casera, a quota 1.673 m. (attenzione ai divieti). Bella veduta sui Longerin. Si prende la buona mulattiera segnata 144 che, con ampie volute, si dirige a nord, verso il ciadin di Cima Vallona. Si segue, in sostanza, il tracciato dell'enorme elettrodotto diretto in Austria. In alto la mulattiera diventa sentiero, supera una zona di ghiaie e un tratto roccioso facile, traversa il torrente e sbuca nella bella conca a sud di Cima Vallona e ad ovest del Palombino. da qui a sinistra, per poco, a raggiungere il Bivacco Armando Piva q.2216 m. Dal bivacco si traversa ad est il catino erboso fino a riprendere il sentiero 144 che sale in direzione nord-est tutto il cadin di Vallona fino alle ghiaie. Si devia a destra, traversando il costone e giungendo in breve alla Forcella Vallona 2363 m; poco prima, alcune croci ricordano i militari qui caduti causa un attentato. Valicata la forcella si scende in territorio Austriaco, seguendo per un pò il sentiero che a tratti non è del tutto buono. a quota 2050 m. circa ci si immette nella Karnischer Hohenweg (sentiero 403) che, con alcune ondulazioni, porta in poco tempo alla Neue Porzehutte 1942 m. Dal rifugio si segue, a sud, il sentiero 459 che, in mezz'ora, porta alla Forcella Dignas 2094 m. dalla quale si passa in territorio italiano scendendo fino alla prima grande curva della stradella proveniente dalla Casera Dignas. Si prende a destra (sud-ovest) il sentiero 172 (segnato anche 17) che porta, fra dossi erbosi e ghiaiosi, sotto la cresta est del Monte Palombino dove inizia il percorso attrezzato del Palombino, su uno zoccolo roccioso. su per una scala a raggiungere alcune cengie e canalini (corde fisse poi altra scaletta) fino alla grande cresta. Passati sul versante meridionale, si segue il buon sentiero, stando un pò sotto la cresta, fino a toccare la vetta della Cima Palombino q.2600 m. panorama immenso su montagne e valli Italiane ed Austriache.

Per scendere: Dalla Cima si ritorna un pò verso est seguendo il sentierino sotto la cresta fino a lasciare sulla sinistra il percorso attrezzato del Palombino. Si segue ora il sentiero 142 che va giù a raggiungere una sella a quota 2302 m.; da questa si sale un pò fino al cocuzzolo erboso di quota 2357 m. da cui, sempre per facile cresta, si scende al passo Palombino q.2035 m. Lasciata la mulattiera che procede in quota sulla sinistra (ovest) e gli altri sentieri per Vissada e Londo, si prende il sentiero 165 che va a nord, scendendo per i pascoli e il bosco fino alla grande radura ove sta la Casera di Melin 1673 m.

Foto di Zaccaria Riccardo

 

 

Il versante meridionale del Monte Palombino con il sentiero 

 

 

 

La Val visdende dal Palombino

 

 

 

Il Monte Longerin e la Val Vissada dal Monte Palombino